Tutto Studenti

Su richiesta di alcuni studenti, ho aperto questa nuova sezione in modo che si possa collaborare in rete.

Pubblicate, Pubblicate, Pubblicate!!!!!!

Buon Lavoro

16 Risposte

  1. Ciao ragazzi. Sono Antonio uno studente di TECNICHE DI FISIOPATOLOGIA CARDIOCIRCOLATORIA E PERFUSIONE CARDIOVASCOLARE.
    Ciao ragazzi voglio incitarvi a scambiare le vostre idee circa il Nostro corso di studi e a confrontarvi attivamente!!!Forza ragazzi!!!

  2. Per qualsiasi cosa no esitate a contattarmi. L’utilità di questa iniziativa è palese: crescere insieme, fare chiarezza sui nostri diritti e doveri e soprattutto sentirci un gruppo.

  3. Buongiorno Franco,
    volevo chiederti se t andasse di scrivermi un articolo circa le due differenti formazioni specifiche intrinseche nei 3 anni di facoltà dei 2 tipi di cui abbiamo sommariamente parlato: diagnostico e chirurgico.
    e magari delle relative facoltà divese per specificità(milano x diagnosi ecc ecc).
    c’ è molta gente interessata che come me crede di doversi movimentare e gli farebbe piacere leggere qlks a riguardo.
    Grazie in anticipo x la risposta, magari sulla mia mail.

  4. Ciao a tutti!
    Mi è stato chiesto di esporre quali sono le differenze tra i vari di corsi di laurea che tutti voi state frequentando.
    I corsi che state attualmente svolgendo, si sono trasformati da Scuole Dirette a fini Speciali o Diplomi Universitari a Corsi di Laurea e sono stati unificati con la riforma del sistema Universitario.
    La distinzione di corsi che era attuata precedentemente, formava due categorie di professionisti, i “perfusionisti” che venivano impiegati prevalentemente nelle sale operatorie mentre i “tecnici di cardiologia”, (scuola di Modena per intenderci) venivano impiegati presso i laboratori e ambulatori di cardiologia.
    Da qui si può notare che i percorsi e la preparazione degli studenti era completamente diversa.
    La riforma Universitaria ha attualmente imposto un piano di studi pressochè simile ma, le scuole pur adeguandosi al piano di studi ha notevoli difficoltà nell’ applicare questo concetto nell’ambito del tirocinio.
    Lo si nota dal fatto che le scuole nate ad indirizzo chirurgico (Milano, Verona, Pavia, Genova, Roma, Chieti ecc.) fanno svolgere la maggior parte del tirocinio all’interno delle sale operatorie ed persone con un background di perfusione clinica mentre, le scuole di Modena, Roma ecc., fanno svolgere la maggior parte del tirocinio in ambulatori e laboratori di Cardiologia, Emodinamica, Elettrofisiologia ecc. dando un impronta più diagnostica.
    L’ideale ovviamente stà a metà; sarebbe bello e utile che le scuole diano le stesse possibilità a tutti gli studenti, ma l’organizzazione a volte non lo permette.
    Io personalmente penso che l’alternativa a questa carenza, anche se costosa, sia quella di specializzarsi maggiormente dopo la Laurea seguendo dei Master specifici sul tema desiderato, ma capisco che per uno studente appena uscito dalla scuola e con poche possibilità di trovare un lavoro nell’immediato, diventi difficoltoso accollarsi ulteriori costi.
    Dopo questa mia spatafiata, spero che ognuno di voi esprima il proprio parere rispondendomi a questo messaggio e perchè nò magari smentire ciò che ho detto.

  5. SE SIETE STUDENTI Visitate il sito antoniopafumi.wordpress.com , dedicato interamente a noi!
    é una collaborazione a questo sito in cui vi scrivo.
    A presto
    Vi aspetto ragazzi

  6. Ciao colleghi, rispondo alla missiva di Antonio del 23 luglio:
    accolgo con favore ed entusiasmo la tua proposta. Ho all’occorrenza tradotto e minimamente commentato sulla sua validità esterna ed interna uno studio randomizzato controllato (RCT). Lo metto volentieri a disposizione, chiedo solo come poterlo inserire tecnicamente in questo sito.

  7. Ciao Gianni, il documento che proponi è molto lungo?
    Al momento non ho ancora predisposto per poter memorizzare file, sto provvedendo. Se vuoi puoi inserirlo come commento!!!
    Grazie

  8. ciao antonio.quest’anno ho superato le preselezioni a Pavia,ma essendo dalla provincia di palermo il prossimo anno vorrei fare il trasferimento a Catania.puoi darmi qlc informazione sul trasferimento,sull’attivazione del secondo anno a catania e sulla convalida delle materie tra pavia e catania?grazie!

  9. Un saluto a Franco e uun grazie che non deve tardare ancora ad arrivare al tuo cuore.Sei mitico spero di conoscerti presto anke in ambito professionale.

  10. Ciao Franco,sono uno studente di TFCPC di caserta e frequento il secondo anno a Napoli.Ho iniziato questo corso perchè mi piace tantissimo la sala operatoria ma mi sono reso conto che a Napoli la formazione è prettamente Cardiologica,quindi Emodinamica ed Elettrofisiologia.Forse al terzo anno ci faranno fare un pò di tirocinio in cardiochirurgia.Secondo te ho speranze di lavorare come Perfusionista dopo la laurea o dovrò “accontentarmi” dell’ emod,o elettrof?Volevo completare il terzo anno a Milano o Pavia,ma il piano di studi è diverso e dovrei cominciare dal primo anno.Cosa mi consigli?E cosa ne pensi di ciò?Ti ringrazio in anticipo
    Saluti Andrea

  11. Ciao a tutti,
    mi chiamo francesco.Sono un po disperato perchè mi trovo davanti alla scelta del corso di laurea.Il cerchio si è ristretto tra Scienze infermieristiche e TFCPC.Sul piano dell offerta didattica TFCPC è molto interessante ma oltre i profili professionali letti conosco molto poco.Non mi è molto chiaro anche l’aspetto diagnostico…non è di competenza medica?Grazie mille e scusate la mia ignoranza!!!!!!

  12. Ciao Francesco e grazie di essere entrato nella comunità.
    Cerco di rispondere brevemente alla tua domanda.
    I CdL da te menzionati riguardano due aspetti diversi tra di loro, la prima Scienze infermieristiche è di natura prevalentemente assistenziale, mentre la seconda quella del TFCPC e di tipo diagnostico-assistenziale e tratta prevalentemente dell’utilizzo di macchine per l’assistenza al circolo (circolazione extracorporea, Assistenze cardiache e altro … (capisco che questi termini siano un pò ostici per te che probabilmente non conosci la materia); bisogna considerare però che il TFCPC può anche svolgere il proprio lavoro anche in ambito diagnostico (laboratori di emodinamica, Ecocardiografia, aritmologia) .
    Attualmente in questo tipo di attività trova una scarsa presenza del TFCPC ma si spera che il tutto abbia una migliore evoluzione.
    Puoi quindi comprendere che l’aspetto diagnostico, a cui ti riferisci, l’esecuzione materiale spetta al medico in quanto è l’unico responsabile alla refertazione dell’esame ma l’esecuzione spetta al tecnico ( prendi l’esempio della radiologia, il tecnico esegue la radiografia mentre il medico la referta ed effettua la diagnosi.
    Spero di averti chiarito alcuni dubbi, comunque se hai bisogno la comunità è a tua disposizione.
    A presto

  13. Ciao,
    volevo solamente dire che la mia scelta ha visto TFCPC come vincitore!Spero di aver fatto la scelta giusta!Grazie ancora.

  14. Ciao,
    volevo chiedere un consiglio.Mi è stato consigliato un libro di testo che si chiama”interpretazione dell ecg”edito dubin.Chiedendo in giro ho scoperto un altro testo chiamato sempre “interpretazione dell ecg”ma edito piccin molto più conveniente(15e contro 41e) e sfogliandolo mi è parso migliore.Voi quale manuale usate per l ecg?grazie ciao

  15. Ciao Francesco,
    vedo che ti stai portanto parecchio avanti con i tempi, se sei la stessa persona che si è appena iscritta al corso penso sia prematuro che tu acquisti testi di questo genere soprattutto per i costi (questo peròè solo il mio personale giudizio),
    Per risponderti, penso che il il testo di Dubin sia migliore anche se più complesso, questo testo è consigliato anche agli specializzandi in Cardiologia ed effettivamente non so se per la nostra professione sia il più indicato.
    Comunque anche quello edito da Piccin è un buon testo e se valutiamo la qualità-prezzo, per le nostre esigenze, potrebbe essere l’ideale.
    Consultati comunque con i tuoi docenti in materia che ti sapranno dare migliori indicazioni, o magari ti diranno di utilizzare il materiale che ti daranno a lezione.
    Buono studio.
    Franco

  16. Ciao franco,
    sono lo stesso francesco che si è appena iscritto(per rispondere al precedente post).Il libro in questione è stato consigliato propio da un docente.Anch io mi sono stupito della richiesta ma a partire da gennaio abbiamo un periodo di tirocinio in cui è previsto l’esecuzione e interpretazione di ecg quindi sembrava doveroso mettermi avanti.
    Non nascondo la curiosità di conoscere come funziona la strumentazione dato che prestando servizio in croce rossa vedo ogni volta il lifepack piroettare davanti agli occhi senza poterlo neanche accendere.
    Sarò un po invasato!!!!!
    Grazie
    ciao

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